“La passione per la posturologia è nata dalla mia voglia di saperne sempre di più, riguardo il movimento e la biomeccanica del corpo umano.
Da sempre mi affascina il movimento. Come si muove il corpo? Quali meccanismi lo guidano?
Cosa succede quando qualcosa non funziona come dovrebbe? Queste domande hanno plasmato il mio percorso e continuano a spingermi ogni giorno ad approfondire la mia professione”.
In questo articolo dedicato ai Centri Postural Equipe, Mattia Angotti, Chinesiologo e Posturologo di Lamezia Terme (CZ), ci racconta come ha scelto di approcciarsi proprio al mondo della Posturologia!
Qual è la tua storia? Parlaci della tua formazione e della tua professione.
A sei anni ho iniziato a praticare scherma. È stato il mio primo vero maestro di disciplina e precisione, un percorso che mi ha insegnato il valore dell’allenamento e dell’analisi del corpo in movimento.
Per un periodo ho pensato che il mio futuro fosse nell’ingegneria meccanica. Ma qualcosa dentro di me mi diceva che la macchina più affascinante da studiare non fosse un motore, bensì il corpo umano. Così ho cambiato strada e mi sono dedicato allo studio del movimento umano.
Il mio percorso di formazione è in continua evoluzione, perché credo fortemente che aggiornarsi costantemente sia la chiave per offrire il meglio ai pazienti. Finora ho conseguito:
- Laurea triennale e magistrale in Scienze Motorie
- Master in Management dello Sport
- Master universitario in Posturologia
- Executive Master della Postural Equipe Academy
- Corso di Posturologia per approfondire il metodo Sprintit
- Corso abilitante alla professione di Massofisioterapista MCB
Oltre alla formazione accademica, la mia passione per la scherma non si è mai spenta. Sono stato atleta, oggi sono preparatore fisico nazionale, maestro per la Federazione Italiana Scherma (FIS) e l’Accademia Nazionale di Scherma (ANS), arbitro nazionale di scherma olimpica e arbitro internazionale di scherma paralimpica.
Cosa ti ha portato ad appassionarti alla posturologia?
La mia voglia di conoscere sempre di più il corpo umano mi ha portato a cercare strumenti concreti per migliorare le performance degli atleti e prevenire infortuni.
Studiando posturologia, però, ho capito che questa disciplina non è solo per gli sportivi. È una risorsa fondamentale per tutte le persone che vogliono migliorare la propria qualità della vita.
La postura è il nostro equilibrio, la base su cui costruiamo ogni nostro movimento, dalla camminata alla massima prestazione sportiva. Correggerla non significa solo ridurre il dolore, ma ritrovare benessere e funzionalità in ogni gesto quotidiano.
Che metodo di lavoro utilizzi?
Ogni sintomo è solo la punta di un iceberg. La chiave è scoprire cosa c’è sotto.
Il mio compito è identificare la causa dello squilibrio posturale e aiutare il paziente a correggerla. Io do gli strumenti, ma è il paziente a doverli utilizzare con costanza.
Chi sono i tuoi pazienti? Perché si rivolgono al tuo studio?
Nel mio studio seguo persone di tutte le età e con esigenze diverse:
- Bambini e adolescenti con paramorfismi e dismorfismi, come piede piatto o scoliosi.
- Adulti che cercano soluzioni a dolori muscolari o infortuni ricorrenti.
- Sportivi che vogliono migliorare la performance e prevenire problemi fisici.
- Persone sedentarie che devono ritrovare il movimento per stare bene.
La posturologia non ha età: il paziente più giovane che ho seguito aveva 4 anni, il più anziano 90. Il corpo ha sempre bisogno di equilibrio, indipendentemente dall’età.
Qual è l’aspetto che ti appassiona di più del tuo lavoro?
Ogni persona ha una storia clinica unica. Ogni paziente è una nuova sfida.
Grazie al metodo Sprintit, posso individuare e trattare la causa del problema, non solo il sintomo. La parte che preferisco? Il momento in cui, durante la valutazione, riesco a dimostrare in modo oggettivo quale recettore sta creando il problema.
Vedere lo sguardo dei miei pazienti quando capiscono finalmente l’origine del loro dolore è una soddisfazione impagabile. Da quel momento in poi, il percorso diventa un lavoro di squadra.
Quali sono, per il paziente e per il terapista, i benefici di una valutazione posturale? Qual è l’approccio vincente?
- Unire posturologia e chinesiologia, perché in alcuni casi il dolore è semplicemente il risultato di un’assenza di movimento.
- Creare un percorso personalizzato, con esercizi da fare anche a casa.
- Far capire al paziente che il suo miglioramento dipende anche dal suo impegno.
Raccontaci un tuo caso di successo.
Ci sono due pazienti che porterò sempre nel cuore.
- Un bambino di 9 anni con piede piatto valgo: Dopo due anni di plantari biomeccanici senza alcun miglioramento, abbiamo progettato un plantare propriocettivo personalizzato, accompagnato da un programma di esercizi. Il risultato? In pochi mesi ha ottenuto miglioramenti visibili e ha cambiato completamente il suo stile di vita, passando da sedentario a sportivo.
- Una ragazza adolescente con scoliosi e dolori cronici: Era arrivata da me con la paura di dover affrontare un intervento chirurgico. Abbiamo impostato un percorso posturale mirato e, con il tempo, il dolore è diventato un evento sporadico. Oggi vive senza più il peso costante del dolore alla schiena.
Quali sono i tuoi progetti per il futuro?
Il mio sogno è creare un team di professionisti posturo-consapevoli, con cui collaborare per offrire ai pazienti un percorso di salute e benessere a 360°.
Voglio inoltre far conoscere sempre di più questa disciplina nel mio territorio, perché credo che molte persone abbiano bisogno di capire quanto sia importante la postura nella loro vita quotidiana.
Che consiglio daresti a chi vuole intraprendere la tua professione?
Seguite la vostra passione, senza farvi influenzare da niente e nessuno.
Come diceva Steve Jobs, “i puntini si uniranno da soli”. Ciò che impariamo oggi ci tornerà utile domani, e il miglior investimento che possiamo fare è nella nostra formazione.
Non fermatevi mai. Studiate, mettetevi in gioco, aggiornatevi. Quello che sappiamo oggi, domani potrebbe essere già vecchio.
Servizi di Posturologia disponibili:
Lo studio di Mattia Angotti si trova in Via degli Oleandri, 8 a Lamezia Terme (CZ) ed è un Centro certificato Postural Equipe by SPRINTIT, il primo network Italiano di centri per la Valutazione Posturale.
STAI CERCANDO UN POSTUROLOGO?
Se hai bisogno di una valutazione posturale a Lamezia Terme o in provincia di Catanzaro puoi contattare l’ambulatorio chiamando il seguente numero: +393459067636 o in alternativa compilare il form qui a fianco!
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Se hai bisogno di una valutazione posturale a Lamezia Terme o in provincia di Catanzaro puoi contattare l’ambulatorio chiamando il seguente numero: +393459067636 o in alternativa compilare il form qui sotto!